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| Armi improprie in un catalogo Beretta |
Attentato alla periferia di Roma. Intorno alle 15.00 un fitto lancio di profumi sarebbe stato eseguito nei confronti di una sede Caritas. L'attentato è stato rivendicato da un gruppo di estrema classe denominato "Tronisti leninisti". Parte del comunicato recita "nostro obiettivo è ripulire il mondo dalla scompostezza e dall'assenza di gusto. La nostra lotta è volta ad abolire i cattivi abbinamenti come nero-marrone o azurro-nero, o le scarpe da ginnastica sotto la giacca di pelle". Il comunicato è firmato dal leader, nome in codice Roma Uomo.
"C'è un vertiginoso aumento della tensione sociale tra classi diverse del vestire" denuncia il maresciallo Barabbi "alcune frange estreme della moda non tollerano più i gruppi non attenti al look. Sappiamo bene che questi gruppi tronisti leninisti puntano a destabilizzare l'ordine attuale e a instaurare una dittatura delle firme. Per loro dovrebbe essere sufficiente una camicia a quadri per subire la pena di morte. Tutto questo nascondoe un odio ben più profondo, verso le classi che stanno dietro certi vestiti, primi fra tutti i rom, che notoriamente non seguono i nostri canoni nello scegliere e abbinare i vestiti, specialmente le donne, e specialmente nelle fantasie di colore. La cosa che crea più angoscia tra i tronisti leninisti in particolare è il non riuscire a comprendere dove questi gonnelloni e camicie vengano reperiti dai soggetti in questione, e quindi ripiegano i loro attacchi nei punti nevralgici che possono in qualche modo contenere i sogetti stessi, come la Caritas. Indagheremo comunque su questi fatti, senza tralasciare nessuna pista"
Perqisite intanto le sedi di molte case di moda, ma gli inquirenti non lasciano trapelare informazioni.
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