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giovedì 7 ottobre 2010

Tiziano ferro ammette: "Mi garba di morto la fava" di Antonio Carbagalcagli

Un copri-volante in peluche
Rieccoci, gli omosessuali spadroneggiano. Stiamo assistendo a una scalata ai vertici della società, la perversione si infiltra, i posti più prestigiosi vengono occupati da individui apparentemente normalissimi.

Si direbbe di loro "brava gente", "lavoratori", ma al momento giusto aprono l'impermeabile mostrandoci la parte peggiore, quando ormai non possono essere più fermati. Lo ricordiamo: lo fece già Freddie Mercury, il quale dietro i suoi baffi nascondeva in realtà ben altri intenti, che ancora una volta nulla avevano a che vedere con la musica, ma bensì con la diffusione di una sessualità polifonica. Ormai non è più oscura la tecnica: far crescere innocui baffi rassicuranti per nascondere il complotto, ed è lo stesso spirito che anima molti altri personaggi. Ma non voglio uscire dall'ambito musicale, perché qui, proprio attraverso la potenza della musica, avvengono cose importanti. Potremmo citare altri casi, come Ricky Martin, il quale ci ha fatto cantare motivetti da pervertiti mentre noi tutti eravamo inconsapevoli. E lo stesso vale per Elton John o George Micael (il quale ha il vizietto di farsi arrestare chissà perché). Ma questi personaggi sono ancora più subdoli: quando mostrano le loro tendenze si dicono felici, e questo non è casuale, serve a creare nell'immagine collettiva l'idea di uno status in cui si possa essere realizzati. E' l'immagine di un uomo allegro, tranquillo, felice, gaio appunto. 
L'importanza di appartenere a questo movimento oscuro o di manifestargli fedeltà la dimostra il recente caso Corona, associato pubblicamente negli ultimi giorni a questo gruppo di potere. Riflettiamo.
Ognuno di noi deve guardarsi dentro. Noi tutti sapevamo e non abbiamo fatto nulla per fermare Ferro. Siamo tutti complici, tutti. Guardate in cuor vostro e riflettete. Qui non stiamo parlando di Costantino, il quale ci ha ingannati con canottiere e innumerevoli virili puntate di Uomini e Donne. No, non parliamo di questo.
E se essi sono ai vertici, nelle banche, negli eserciti, nella polizia, è per l'immobilità di ognuno di noi. La responsabilità civile è anche questo. Quando sarete costretti a portare mutandine rosa, baffi, copri-volante in peluche, pensate a questo.

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