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lunedì 11 giugno 2012

KOMINTERN, LEADER DEI GIOCHI DA TAVOLO, LANCIA SOVCHOZPOLI


I regimi dell'est lanciano SOVCHOZPOLI, il nuovo gioco da tavolo che avvia l'indottrinamento delle nuovissime generazioni verso il socialismo rivoluzionario. È la sfida dell'est al capitalismo occidentale e le requisizioni forzate di grano già promettono avvincenti battaglie ludiche.
SOVCHOZPOLI fa da contraltare al più celebre MONOPOLI e al suo liberismo economico: il timore di una nuova epoca di tensione tra occidente e oriente rischia di assumere forme sempre più tangibili e pericolose.
Le regole sono chiare e categoriche: 

- È sospesa la circolazione del denaro: vengono assegnate carte di razionamento per le merci di prima necessita; 

- È vietato il libero commercio in ogni sua forma: le abitazioni vengono assegnate direttamente da un commissario super partes eletto da un consiglio straordinario composto da membri del proprio nucleo familiare. I suddetti saranno rigorosamente contadini di professione o operai metalmeccanici non affiliati ad alcuna organizzazione sindacale; 

- In ossequio ai principi ideologici stabiliti dal sovchozpoli, è abolita la proprietà e la rendita (rientrano nel suddetto divieto anche le strutture alberghiere); 

- Differentemente da quanto previsto nel monopoli, le società di fornitura sono statalizzate e la sospensione della carta moneta impossibilita i concorrenti a qualsiasi tentativo di sovversione in favore di forme capitalistiche; 

- Non sono inclusi gli “Imprevisti” o le “probabilità”. Il socialismo non è imprevisto tantomeno probabile. Il socialismo È!! 

- La prigione non è prevista dalla casistica del lancio del dado. Si va in prigione quando non si agisce in conformità ai suddetti principi o quando occorre un rifiuto da parte del giocatore/contadino alla requisizione di prodotti cerealicoli. 

- Il “vicolo stretto” è ribattezzato “Corridoio Danzica” 

- Quando un giocatore si ferma o passa dal “VIA!” , è ritenuto un disertore. Il consiglio familiare di cui sopra si incaricherà dell’esecuzione. Al suo posto subentrerà un nuovo concorrente/contadino. 

- Le terre appartengono alla direzione statale e sono assegnate dal commissario super partes di cui sopra. Ai giocatori spetterà il compito di renderle produttive: dal loro lavoro dipenderà il sostentamento delle città. 

- Se il numero dei concorrenti è maggiore di 2 le terre saranno collettivizzate e la produzione totalmente centralizzata. 

- Vince il concorrente che fornirà allo stato il maggior quantitativo di grano al di sopra della soglia minima tollerabile (pari a 32 tonnellate). Per i concorrenti che non dovessero ottemperare alla quantità minima richiesta dallo stato, il consiglio provvederà con le fucilazioni sommarie. 

- Lo stato provvederà ai familiari dei caduti di cui sopra. 

Sovchozpoli: il socialismo a tavola. La guerra è una portata fredda.

1 commento:

  1. Mi piace questo giornale , potrebbe essere l'equivalente del famoso "candido" di Guareschi
    potenziato dal fatto che on-line avrebbe un bel potenziale in più
    la satira-e il tono normale e "contadino" è sempre più attuale,e l'abilità del giornalista "per caso" brillante e concreto è centrato....
    Grazie per le note di ilarità che mi ha regalato...

    As-vodòmia

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