I regimi dell'est lanciano SOVCHOZPOLI, il nuovo gioco da tavolo che avvia l'indottrinamento delle nuovissime generazioni verso il socialismo rivoluzionario. È la sfida dell'est al capitalismo occidentale e le requisizioni forzate di grano già promettono avvincenti battaglie ludiche.
SOVCHOZPOLI fa da contraltare al più celebre MONOPOLI e al suo liberismo economico: il timore di una nuova epoca di tensione tra occidente e oriente rischia di assumere forme sempre più tangibili e pericolose.
Le regole sono chiare e categoriche:
Le regole sono chiare e categoriche:
- È sospesa la circolazione del denaro: vengono assegnate carte di razionamento per le merci di prima necessita;
- È vietato il libero commercio in ogni sua forma: le abitazioni vengono assegnate direttamente da un commissario super partes eletto da un consiglio straordinario composto da membri del proprio nucleo familiare. I suddetti saranno rigorosamente contadini di professione o operai metalmeccanici non affiliati ad alcuna organizzazione sindacale;
- In ossequio ai principi ideologici stabiliti dal sovchozpoli, è abolita la proprietà e la rendita (rientrano nel suddetto divieto anche le strutture alberghiere);
- Differentemente da quanto previsto nel monopoli, le società di fornitura sono statalizzate e la sospensione della carta moneta impossibilita i concorrenti a qualsiasi tentativo di sovversione in favore di forme capitalistiche;
- Non sono inclusi gli “Imprevisti” o le “probabilità”. Il socialismo non è imprevisto tantomeno probabile. Il socialismo È!!
- La prigione non è prevista dalla casistica del lancio del dado. Si va in prigione quando non si agisce in conformità ai suddetti principi o quando occorre un rifiuto da parte del giocatore/contadino alla requisizione di prodotti cerealicoli.
- Il “vicolo stretto” è ribattezzato “Corridoio Danzica”
- Quando un giocatore si ferma o passa dal “VIA!” , è ritenuto un disertore. Il consiglio familiare di cui sopra si incaricherà dell’esecuzione. Al suo posto subentrerà un nuovo concorrente/contadino.
- Le terre appartengono alla direzione statale e sono assegnate dal commissario super partes di cui sopra. Ai giocatori spetterà il compito di renderle produttive: dal loro lavoro dipenderà il sostentamento delle città.
- Se il numero dei concorrenti è maggiore di 2 le terre saranno collettivizzate e la produzione totalmente centralizzata.
- Vince il concorrente che fornirà allo stato il maggior quantitativo di grano al di sopra della soglia minima tollerabile (pari a 32 tonnellate). Per i concorrenti che non dovessero ottemperare alla quantità minima richiesta dallo stato, il consiglio provvederà con le fucilazioni sommarie.
- Lo stato provvederà ai familiari dei caduti di cui sopra.
Sovchozpoli: il socialismo a tavola. La guerra è una portata fredda.

Mi piace questo giornale , potrebbe essere l'equivalente del famoso "candido" di Guareschi
RispondiEliminapotenziato dal fatto che on-line avrebbe un bel potenziale in più
la satira-e il tono normale e "contadino" è sempre più attuale,e l'abilità del giornalista "per caso" brillante e concreto è centrato....
Grazie per le note di ilarità che mi ha regalato...
As-vodòmia