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sabato 21 aprile 2012

TRAGEDIA NEL FANANO: MEZZO MORTO. GLI AMICI: "A NOI NON SEMBRAVA STRANO". DI ITALO CALVIZIE

Fotogramma di una televendita di coltelli per omicidio (archivio)

Un uomo affetto da bipolarismo degenerativo è stato rinvenuto mezzo morto nel suo appartamento di Patibolo, frazione limitrofa del comune di Roghi.
Il ritrovamento è avvenuto all’alba, intorno all’ora di cena, ad opera delle forze dell’ordine allarmate dal vicinato insospettito dalle urla provenienti dall’abitazione dell’uomo.

“E’ stato raccapricciante” afferma uno dei poliziotti intervenuti sul posto che poi continua: “in tanti anni di carriera non ho mai assistito a cotanto abominio”.
Secondo fonti goliardiche, la parte sopravvissuta della vittima è stata rinvenuta mentre faceva scempio di cadavere come testimonia il Luogotenente Marino Monti: “ Ho ancora quelle immagini negli occhi: la parte destra era completamente tumefatta. Non si può spiegare. Un occhio aperto ed uno chiuso, una parte della bocca che provava a cibarsi della parte opposta, un piede che continuava scalciare l’altro piede sebbene ormai privo di vita. Ho visto odio, tanto odio”.
Avviate le procedure ora si indaga, ma con cautela. Il PM Guida Lodevole, al cui operato sono state affidate le indagini, dubita che il mezzo omicidio sia da ricondursi unicamente alla parte sopravvissuta dell’assassinato come si evince dalle poche battute concesse ai giornalisti: “ Stiamo seguendo diverse piste. Certo abbiamo colto l’assassino in flagranza di reato, ma non è tutto. Dev’esserci dell’altro sotto”.
A quanto traspare dalle parole dello stesso PM, non si sa ancora con chiarezza quale sia la parte dell’uomo che ha commesso l’efferato delitto. Il PM risponde ad una giornalista che ne chiedeva di più: “ Non sappiamo se sia la parte buona o quella cattiva ad essersi macchiata del crimine, dunque quale delle due sia stata uccisa. Il movente ci aiuterà inoltre a capire se alla base vi è un mandante o meno”.
Intanto è in stato di fermo il locatore dell’appartamento in cui viveva la metà dell’uomo uccisa. Alla base vi è l’ipotesi che sia persona informata sui fatti come rivelano le parole del Luogotenente: “ Non escludo che l’assassino sia stato costretto da un ricatto. Dalla documentazione rinvenuta emerge la probabilità che lo stesso locatore abbia chiesto per l’affitto del locale il doppio di quanto pattuito nel precedente contratto, motivando la decisione con l’idea che ad occupare l’abitazione fossero due persone differenti sebbene contenute in un unico corpo”.
Tuona il deputato PPI (Partito Preso Italiano ) Mauro Marroni che dalle pagine del Giornale Populista dice: “ E’ inaccettabile che nel 2012, in un Paese come il nostro, due persone siano costrette a contendersi un unico corpo. Questa è la prova di uno Stato assente, troppo lontano dal cittadino”. Non si fanno attendere dunque le accuse sommarie del parlamentare. Intanto gli amici della vittima si stringono nel cordoglio: “ Ogni tanto in pizzeria ordinava una cosa e poi non la mangiava perché ne voleva un’altra. La cosa sembrava strana ma non tale da destare preoccupazioni”.
Seguiranno ulteriori sviluppi.

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